Un siglo de comunismo en España II: Presencia social y experiencias militantes – Plastic Books

Un siglo de comunismo en España II: Presencia social y experiencias militantes

Ediciones Akal

Prezzo abituale €34 EUR
IVA incluso.

Autore(i): David Ginard; David Ginard i Féron

Casa editrice: Ediciones Akal

Data di pubblicazione: 2021

Rilegatura: Brossura

Pagine: 928

Lingua: es

Il 14 novembre 1921 nasceva il Partito Comunista di Spagna, frutto della fusione del Partito Comunista Español (conosciuto come «el de los cien niños») e del Partito Comunista Obrero Español. Nel corso del secolo di esistenza che ora compie, il comunismo spagnolo ha vissuto fasi e situazioni molto diverse, quasi mai facili. Infatti, metà di quel periodo corrisponde a anni di repressione e clandestinità. Il nuovo partito sopravvisse a stento a un primo decennio di persecuzioni, isolamento e volontarismo sterile. Crebbe sotto la Repubblica, praticamente si «rifondò» come grande partito nazionale aggrappato alle bandiere del Fronte Popolare e divenne la spina dorsale della resistenza antifascista durante la Guerra Civile. Spese un eroismo senza orizzonti politici chiari durante l’episodio della guerriglia e si trasformò nel «partito dell’antifranquismo» nella tenace e lunga lotta per il ripristino della democrazia. Visse la transizione postfranchista tra speranza, delusione e lacerazione interna. Dovette adattarsi alla crisi e alla scomparsa del «socialismo reale» nell’Europa dell’Est e agli effetti corrosivi della lunga notte neoliberale, mantenendo le sue sigle e la sua identità, ma impegnandosi allo stesso tempo in progetti politici più ampi e rinnovando parti sostanziali della sua vecchia cultura politica. «Abbiamo commesso errori, ma li abbiamo commessi lottando», diceva Marcos Ana dei comunisti; un secolo di storia e di lotta che merita di essere narrato e studiato.