{"title":"Libri di Peter Cameron","description":null,"products":[{"product_id":"algun-dia-este-dolor-te-sera-util-4a-edicion-98-libros-del-asteroide","title":"Algún Día Este Dolor Te Será Útil - 4ª Edición: 98 (LIBROS DEL ASTEROIDE)","description":"\u003cp\u003eJames Sveck, il narratore di questo romanzo, è un adolescente intelligente e precoce, ha terminato la scuola e durante l’estate lavora nella galleria d’arte che sua madre possiede a Manhattan e in cui quasi nessuno entra mai. Nonostante sia stato ammesso alla prestigiosa Università di Brown, non è sicuro di volerci andare; ciò che vorrebbe davvero è comprarsi una casa in campagna e passare la giornata a leggere, senza essere disturbato; detesta relazionarsi con coetanei, che evita e con cui pensa di non avere nulla in comune.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa narrazione di James ci offre uno sguardo sarcastico e divertente sulla sua vita confusa, su come la sua famiglia disfunzionale e il suo psichiatra tentino invano di aiutarlo, o su come cerchi, goffamente, di chiarirsi le idee e uscire dal suo isolamento. Considerato dalla critica statunitense uno dei migliori romanzi pubblicati negli ultimi anni su New York, Algún día este dolor te será útil è un romanzo acuto ed emotivo su un giovane capace di mettere in discussione se stesso, la sua famiglia e il tempo in cui gli è toccato vivere.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Acume nel dare spessore al suo narratore e nel modo sottile in cui modella le scene da lui protagonizzate. Il lettore finisce per identificarsi con James e in questo modo impara qualcosa di utile sul dolore della giovinezza.» José Luis de Juan (Babelia)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Va celebrata la lucidità di questo romanzo così poco comune nella narrativa rivolta al pubblico giovanile (molto consigliato anche ai lettori adulti) (…) E lo è tanto per la semplicità del linguaggio, quanto per la fluidità della trama, così come per i suoi eccellenti personaggi e dialoghi.» Carina Farreras (La Vanguardia)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Cameron ha creato un Holden Caulfield molto credibile e molto del suo tempo. (…) Un romanzo bello e vivo su cosa significhi la confusione esistenziale del nostro tempo.» Xesús Fraga (La Voz de Galicia)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Una lettura splendida che commuove e inquieta, perché palpita di quelle emozioni incerte che accompagnano il rito di passaggio all’età adulta.» Iñigo Urrutia (El Diario Vasco)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Un piccolo grande romanzo, divertente, commovente, che –lo confesso fin da ora– ho divorato in un solo giorno.» Antonio Fontana (ABC)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Algún día este dolor te será útil è scritto con il nostro sangue, ci appartiene a tutti. Peter Cameron ha costruito le fondamenta su cui sostenere quella paura, quella solitudine che ancora ci fa tremare. Un libro necessario, incontestabile, di lettura obbligata. La migliore riflessione sugli attentati dell’11 settembre e probabilmente dell’11 marzo mai scritta fino ad oggi. Forse è il momento di celebrare, come direbbe la deliziosa Nanette, che siamo ancora vivi.» Pedro González (Librería Hipérbole, Ibiza)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Cameron dipinge un affresco ammirevole di un mondo, il nostro, incapace di interessarsi a se stesso, che insegue solo cose futili e banali. E lo fa con una prosa densa, quasi poetica, con dialoghi perfetti e un personaggio indimenticabile. Un libro bellissimo dal titolo all’ultima pagina.» Valeria Parrella\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«James Sveck è un personaggio di brillante ingegno il cui eco continueremo a sentire una volta terminata la storia.» The Chicago Tribune\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Il libro si inserisce e allo stesso tempo rompe con un gran numero di schemi letterari: romanzo di formazione, romanzo di New York e romanzo sull’11 settembre. Dalla prima frase, vi catturerà il suo narratore precoce e divertente-triste.» The Boston Globe\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«È il suo miglior lavoro – è sensazionale, straziante e divertente. Questo romanzo dimostra di avere tutte le virtù.» The New York Times Book Review\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Uno dei migliori libri su New York di tutti i tempi, un gioiello maliziosamente divertente.» LA Weekly\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Deliziosamente vitale fin dalla prima pagina (…) Algún día este dolor te será útil è un pezzo di virtuosismo orale e probabilmente il miglior libro di Cameron (…) Non è solo un romanzo di formazione, è sorprendentemente il romanzo più sottile di tutti quelli scritti sull’11 settembre. È così abilmente sottile che non ci si accorge del suo vero tema fino a tre quarti del romanzo, e poi la sua menzione (…) si erge dall’ansia e dà al libro una luce splendente.» Lorrie Moore (The New York Review of Books)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«\"Algún día este dolor te será útil\" è stupendo. Lo dico io, e lo dicono Lorrie Moore e Jonathan Ames. (…) L’ingegno con cui Sveck descrive le sue esperienze e il piccolo mondo che lo circonda vi disegnerà un sorriso permanente, vi farà ridere e persino scoppiare in risate incontrollate. Una commedia malinconica davvero divertente, forte candidata a libro dell’anno.» Philipp Engel (Go Mag)\u003c\/p\u003e","brand":"Libros Del Asteroide S L","offers":[{"title":"Titolo predefinito","offer_id":57188887495000,"sku":"9788492663545","price":18.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0925\/8464\/0856\/files\/9788492663545.jpg?v=1777240672"},{"product_id":"un-fin-de-semana-204-libros-del-asteroide","title":"Un fin de semana: 204 (Libros del Asteroide)","description":"\u003cp\u003eUn fine settimana estivo, in una casa di campagna, tre amici si riuniscono nel primo anniversario della morte di Tony. Sono suo fratello, John, sua cognata, Marian, e il suo ex compagno, Lyle.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl tranquillo incontro viene turbato dalla presenza di uno straniero, il giovane pittore che ora frequenta Lyle. Volenti o nolenti, i rituali estivi ―un bagno nel fiume, una cena all’aperto con ospiti o una passeggiata notturna― saranno segnati dalla figura dell’amico assente e ciascuno dei tre dovrà trovare il proprio modo di affrontare la perdita.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePeter Cameron combina come pochi autori la satira sociale con l’intimità e la tenerezza, e porta il lettore a riflettere sulla propria esperienza, sulla difficoltà di conoscere veramente qualcuno o sull’ambiguità delle relazioni sociali. Pubblicato originariamente nel 1994, Un fin de semana rimane senza dubbio uno dei migliori romanzi del suo autore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«\"Un fin de semana\" affronta la difficoltà di accettare che il coniuge di un amico defunto abbia un nuovo partner. (…) E certamente Cameron lo analizza con dettaglio e precisione.» Núria Escur (La Vanguardia)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Peter Cameron è un eccellente costruttore di storie. Non solo scorrono con fluidità, ma lasciano nell’animo, senza accorgersene, tracce di malinconia e un mondo simbolico costruito dalla normalità e non dalla retorica.» César Prieto (Efe Eme)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Peter Cameron è molti scrittori in uno, perché distilla il meglio dei grandi maestri e lo trasforma, con eleganza, in qualcosa di proprio.» Rodrigo Fresán (ABC Cultural)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Cameron dimostra in \"Un fin de semana\" la sua abilità nel dispiegare, a partire da storie più o meno minime, i conflitti che sorgono da equivoci e ambiguità irrisolti. Alla fine, come nelle sue opere precedenti, \"Un fin de semana\" è una sorta di esplorazione delle difficoltà dell’espressione amorosa, dei pesi dell’incomunicabilità e delle confusioni che alimentano le relazioni sociali.» Iñigo Urrutia (El Diario Vasco)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Peter Cameron torna a parlare in questo libro di quelle crepe che si aprono nella vita quotidiana. Crepe attraverso cui il dolore si insinua in modo sottile ma insistente. E lo fa, come in altre occasioni, in modo magistrale.» Sagrario Fdez.-Prieto (La Razón)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Lo scenario dà spazio a dialoghi brillanti e a un’atmosfera di tensione percepibile in ogni pagina. I piccoli attriti sono il bisturi che apre vecchie ferite e paure e che mette le aspettative davanti allo specchio della realtà.» Leire Escalada (Navarra.com)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Peter Cameron tesse una ragnatela perfetta che cattura il lettore con naturalezza fin dalle prime pagine. \"Un fin de semana\" si legge con rapidità ed entusiasmo, raccontando molto più di quanto sembri.» Victoriano S. Álamo (Canarias 7)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Chi non ha attraversato questi riadattamenti imposti dalla morte altrui? E, di conseguenza, chi ne uscirà indenne dalla lettura di “Un fin de semana” di Peter Cameron? Nessuno. Assolutamente nessuno.» Fantastic Plastic Mag\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Peter Cameron ci offre in \"Un fin de semana\" una di quelle storie quotidiane, apparentemente semplici, ma di grande carica emotiva (…) Lo scrittore americano tratta anche i convenzionalismi sociali, come il tempo che si deve dedicare al lutto per una persona cara quando non c’è più. Quando è il momento ideale per rimettersi in piedi? Rimettersi in piedi significa tradire chi non c’è più o i suoi familiari? Quale diritto ha il mondo di giudicarci in questo senso?» Eric Gras (Mediterrani)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Un romanzo così emozionante che, una volta terminato, siamo convinti che sia successo qualcosa di importante; ci lascia commossi e spogliati.» Francine Prose (The Yale Review)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Pieno di osservazioni che suonano come campanelli e lampeggiano come lucciole, evanescente ma indelebile.» The New Yorker\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Affascinante e avvincente (…). Chiudiamo il romanzo conoscendo meglio la complessità di ogni personaggio, ma anche più consapevoli dell’intricata trama che si cela dietro tutte le convenzioni sociali.» Michael Dorris (Los Angeles Times)\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Echi di Virginia Woolf, E. M. Forster, D. H. Lawrence e F. Scott Fitzgerald, le cui brillanti narrazioni critiche verso la cultura materialista si aprono, più e più volte, al metafisico. L’elegia tenera di Cameron ha tanto di canzone d’amore quanto di lamento, tanto di preghiera quanto di requiem.» Joyce Reiser Kornblatt (The New York Times Book Review)\u003c\/p\u003e","brand":"Libros Del Asteroide S L","offers":[{"title":"Titolo predefinito","offer_id":57188960469336,"sku":"9788417007553","price":18.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0925\/8464\/0856\/files\/9788417007553.jpg?v=1777241414"}],"url":"https:\/\/www.plasticbooks.es\/it\/collections\/libros-peter-cameron.oembed","provider":"Plastic Books","version":"1.0","type":"link"}